Direttiva formazione 2005: incontro informale al Miur di Rita
Candeloro
Si
è tenuto stamattina presso il Miur un incontro informale con le
organizzazioni sindacali in vista dell’informativa sulla nuova direttiva per la
formazione 2005 che l’Amministrazione
intenderebbe emanare in tempi brevi per facilitare tutte le operazioni
conseguenti (contrattazione regionale e attribuzione delle risorse alle scuole).
Premesso
che questa informalità sembra essere la nuova strada delle relazioni sindacali
inaugurata per l’occasione, e ne comprenderemo presto gli esiti, l’Amministrazione,
rappresentata dalla dott.ssa Cicala e dal dott. Calcerano, ha dapprima fornito
una prima ricognizione, invero assai sommaria, delle attività formative in atto
esplicitando l’intenzione di arrivare presto alla formulazione della direttiva
per il 2005 che avrà a disposizione risorse ulteriormente ridotte per le
iniziative a carattere nazionale.
Nel
corso dell’incontro è stato inoltre
consegnato il materiale relativo ad un progetto di formazione
alla “convivenza civile” , progetto che si avviò in modo
sperimentale quattro anni fa, di cui si
persero negli anni le tracce e che riappare adesso “piegato” agli obiettivi
della legge 53.
Flc
Cgil, segnalando come inaccettabile la perdurante assenza di azioni di
monitoraggio, ha chiesto che prima del confronto sia fornito un bilancio chiaro
delle iniziative derivate dalla direttiva precedente sia su obiettivi definiti
annualmente che su quelli programmati pluriennalmente (in particolare rispetto
alle risorse e alla loro distribuzione sui singoli obiettivi).
Sul
tema dell’accreditamento degli enti che erogano formazione, altro tema
sollevato dall’amministrazione, la
richiesta della FLC Cgil è stata quella di un incontro a parte, preceduto da
una precisa documentazione .
Nel
corso dell’incontro abbiamo inoltre sollevato la questione del progetto pilota lingua inglese per la scuola
primaria ( vedi Effellecì di venerdì 4 febbraio ) come travisamento di alcuni contenuti fissati nei testi “ufficiali”
che, nei passaggi dal Miur agli
USR e di lì alle scuole subiscono un totale mutamento di senso, chiedendo un
maggior controllo e sollecitando il Ministero a fornire alle scuole le
opportune precisazioni. In realtà in quella sede abbiamo appreso che il
progetto pilota, di cui le OOSS furono informate, non ha ancora avuto seguito,
se non per la ripartizione delle risorse a livello regionale, mentre il testo
della nota è tuttora in attesa della firma!
Inutile raccomandare una particolare attenzione su questo punto dietro
il quale, in alcune regioni, tentano di far passare una obbligatoria formazione
per il personale in attuazione della finanziaria.
La
FLC Cgil ha anche sollevato il tema dell’apertura della formazione alla
“funzione tutoriale” nella piattaforma INDIRE, richiamando gli espliciti
impegni assunti con l’apertura del tavolo sull’articolo 43 del CCNL , peraltro
chiaramente riportati nella nota del 19 novembre ( prot.4059/E/1/A - sul sito tra le news del 25 novembre 2004 ). In particolare
abbiamo richiesto la corretta informazione sui crediti formativi rilasciati al
personale che decide l’adesione ai percorsi INDIRE intesi ( o fatti intendere!) come credito per essere Tutor di
scuola. Su questo aspetto abbiamo registrato una attenzione ad accogliere
modifiche che cercheremo, nelle prossime ore, di predisporre unitariamente.
Sulla
stessa linea si sono espressi Cisl, Uil e Snals.
Nella
seconda parte dell’incontro l’amministrazione ha sondato le opinioni delle OOSS
rispetto ad alcuni nodi della prossima direttiva che dovrebbe vedere
un’aggregazione degli obiettivi prioritari attorno a pochi nodi essenziali che
sembrano ruotare intorno ai temi del supporto alla riforma, della formazione
sulla lingua inglese in attuazione delle previsioni della finanziaria, dello
sviluppo professionale dei docenti e formazione ATA.
Le
OOSS hanno espresso perplessità sul
supporto alla riforma, valutazioni di inopportunità per l’ inglese per i docenti della primaria, alla luce delle
dichiarazioni sulla fattibilità ( da ultimo della sottosegretaria Aprea ) , netto
rifiuto sul punto relativo allo sviluppo professionale docenti che riteniamo
particolarmente grave visto che è un nodo squisitamente contrattuale.
L’
Amministrazione ha palesato l’intenzione di predisporre una bozza di direttiva su cui le OOSS
saranno convocate “formalmente “ per la
fine di febbraio e sarà quello il momento per capire se l’informalità odierna è
stata in qualche modo utile.