MOBILITA’: sottoscritto il
nuovo contratto
Nella serata di oggi, 14 gennaio 2005, è
stato sottoscritto presso il MIUR il nuovo contratto sulla mobilità del
personale docente, educativo e Ata della scuola. Nella giornata di martedì 18
dovrebbe essere pubblicata l’ordinanza ministeriale firmata dal Ministro con
allegata tutta la modulistica per presentare le domande. La scadenza per la loro
presentazione dovrebbe essere prevista, per tutto il personale docente,
educativo e Ata, per il 18 febbraio (30 giorni effettivi di tempo). Qualora la
pubblicazione dell’ordinanza dovesse ritardare, anche la scadenza sarà ritardata
di un numero pari giorni.
Come FLC-Cgil, insieme a Cisl e Uil scuola,
abbiamo sottoscritto il contratto sulla mobilità del personale della scuola per
l’anno scolastico 2005-2006, al fine di garantire i diritti di tutti lavoratori,
al fine di garantire tempi certi e distesi nella presentazione delle domande e
per evitare gli errori ed ritardi che ci sono stati lo scorso anno
nell’effettuazione dei trasferimenti e passaggi. Nel sottoscriverlo, la
FLC-Cgil, insieme a Cisl e Uil, esprime apprezzamento per il lavoro svolto in
quanto nel nuovo contratto ci sono diverse novità e diverse modifiche
migliorative rispetto a quello dello scorso anno. Di particolare rilievo è la
conferma della annualità del contratto e della mobilità (art. 1 c. 2) e quindi
il fatto che sia stato respinto il tentativo previsto nel decreto n. 59/04,
attuativo per la scuola primaria e secondaria di primo grado della legge n.
53/03, di limitare la mobilità annuale del personale della scuola. Il nuovo
contratto sulla mobilità oggi sottoscritto continuerà a regolare le procedure
per il prossimo anno 2005-2006, confermando quindi la mobilità annuale. Per
quanto ci riguarda, una eventuale regolamentazione della mobilità con cadenza
pluriennale, non può prescindere da una definizione pluriennale e stabile degli
stessi organici. Stabilità che ad oggi non c’è! Importante è anche il fatto che
nel contratto sia stata messa una norma di salvaguardia, da noi richiesta (art.
1 c. 2), e cioè la riapertura del contratto stesso, in caso di modifiche dirette
o indirette sulle titolarità e sulle procedure di mobilità dovute ad ulteriori
incursioni unilaterali in attuazione della legge finanziaria o in presenza di
norme di attuazione della legge 53.
Detto ciò rimane, al contrario, tutta la
nostra insoddisfazione e tutto il nostro giudizio negativo rispetto agli impegni
assunti (meglio dire “non assunti”, se non in modo assolutamente vago)
dall’Amministrazione negli incontri che parallelamente alla conclusione della
trattativa sulla mobilità, ci sono stati.
In particolare:
- sulla predisposizione
degli organici del personale docente, educativo e Ata per l’anno prossimo,
-
sul totale silenzio ad oggi in merito al piano pluriennale di immissioni in
ruolo pur previsto dalla legge n. 143/04,
- su tutte le ulteriori norme
attuative della legge 53 in cantiere e su cui registriamo, ancora una volta, la
mancanza totale di confronto con il sindacato.
Su tutti questi punti abbiamo ribadito
all’amministrazione la nostra ferma opposizione sia nel merito dei vari
provvedimenti che sul metodo seguito e la prosecuzione di tutte le iniziative
unitarie di mobilitazione contro la politica del Governo e del Ministro sulla
scuola.
Alleghiamo il testo del contratto e una
prima scheda riassuntiva delle principali novità. A breve sarà predisposta la
pubblicazione anche dell’ordinanza, di tutta la modulistica e di una scheda
riassuntiva di tutta la normativa.
Roma, 14 gennaio 2004