SCUOLA: RIFORMA SUPERIORE; CGIL, PESSIMO PROVVEDIMENTO

''Pessimo provvedimento'': la Flc-Cgil boccia lo schema di decreto sul secondo ciclo di istruzione reso noto oggi dal ministero dell'Istruzione. ''Il provvedimento - afferma il segretario generale Enrico Panini - si caratterizza per la pochezza delle idee, la grande nebulosita', la forte discriminazione sociale che contiene. Abbonda la confusione - spiega il sindacalista - perche' non e' dato capire il destino ne' degli istituti professionali ne' degli istituti tecnici considerato che l'articolato fa un vago accenno a 'percorsi' da trasferire alle Regioni''.   Il risultato, secondo il sindacalista, e' che ''un Decreto legislativo che dovrebbe dire quale e', per il governo, l'assetto del secondo ciclo viene meno a questo preciso compito!'' ''Manca - fa notare il leader della Flc - qualsiasi riferimento alla copertura finanziaria del provvedimento,lasciando intendere che esso sara' interamente finanziato con una micidiale mazzata agli organici degli insegnanti. Aumenta ulteriormente il numero degli indirizzi del liceo tecnologico e il rapporto con gli attuali istituti tecnici e gli attuali istituti professionali e' ancora piu' nebuloso. Si consolida, questo si' e con chiarezza, una netta separazione tra quanti,per questo governo, potranno studiare nei licei e aspirare ai livelli alti della societa' e una grande quantita' di ragazzi che, invece, saranno destinati a un rapido accesso al mercato del lavoro. Insomma - osserva Panini - il governo propone con questo schema di decreto legislativo un  modello sociale che escludera' i piu' e lo fa con un testo nebuloso e contraddittorio che consentira' al Ministero un amplissimo e discrezionale margine di manovra''. La Flc ribadisce quindi la sua richiesta di una ''proposta chiara'' e l'avvio di una  ''consultazione vera e formalizzata nelle scuole e nel Paese da attuarsi nel mese di marzo''.