C G I L

 

 

 

SCUOLA

Sindacato Nazionale Scuola

Segreteria Provinciale di Enna

 

Via Carducci, 16 - 94100

Tel. 0935/519107 e-mail: enna@cgilscuola.it

 

 

taglio degli organici del personale docente ed ATA della Sicilia

 

I sindacati della scuola siciliana - FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola E SNALS Confsal - proseguendo il serrato confronto sugli organici 2005/2006 con l’amministrazione regionale, hanno organizzato un sit-in davanti l’ufficio scolastico regionale. Alla manifestazione hanno partecipato delegazioni provenienti da tutte le province siciliane.
Una rappresentanza dei sindacati è stata ricevuta dal direttore regionale dott. Guido Di Stefano.

Nel corso dell’incontro i sindacati hanno respinto con fermezza l’ennesimo grave taglio degli organici del personale docente ed ATA della Sicilia. Infatti, si tagliano altri 416 posti docenti (quasi il 50% dell’intera contrazione registrata su tutto il territorio nazionale) e circa 1000 in meno se ne prevedono per il personale ATA, mentre l’aumento della popolazione scolastica, 6484 alunni in più nel II grado, impone un incremento di ulteriori 500 posti per i docenti e altrettanti per gli ATA.

Questi ennesimi tagli vengono considerati di una gravità senza precedenti considerati, fra l’altro, gli alti livelli di evasione e dispersione scolastica, di gran lunga superiore alle percentuali nazionali cosi come risulta dai dati comunicati recentemente dall’Osservatorio Regionale sulla dispersione scolastica.

I sindacati nel convincimento che il problema organici e la qualità della formazione dei nostri giovani, coinvolge l’intera società in quanto investimento produttivo che può consentire alla nostra regione di frenare il declino economico e sociale, chiedono una dotazione organica di personale rispondente alle effettive esigenze della scuola siciliana e impegnano in tal senso le massime istituzioni regionali.

Per il sindacato, infatti, è dalla scuola che parte la difesa dei diritti e la lotta contro le mafie per la costruzione di una coscienza libera e civile.

Per tali motivazioni, le segreterie regionali decidono l’occupazione dei locali della direzione regionale del MIUR di via Fattori a Palermo in attesa di soluzioni e impegni concreti relativamente alle richieste avanzate.