Concorso soli titoli ATA: modifiche all’Ordinanza 24 mesi

 

La scorsa settimana il Miur ha trasmesso alle Organizzazioni sindacali il nuovo testo dell’O.M. del concorso per soli titoli relativo al personale ata (24 mesi).

Il testo è rimasto inalterato nel suo impianto generale ma le novità introdotte meritano di essere segnalate perché rappresentano un risultato positivo rispetto alle nostre richieste.

Queste le più importanti:

Ø      l’indizione del concorso per i collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria. E’ la prima volta    che questo accade da quando è stato istituito lo specifico profilo;

Ø      la valutazione intera del servizio prestato su posti con orario ridotto;

Ø      l’indicazione esplicita nel corpo dell’ordinanza sulla valutazione  per intero di alcuni servizi (come ad esempio i congedi parentali con retribuzione ridotta/sciopero ecc.).

Ø      E’ stato finalmente cassato il riferimento al servizio prestato presso le scuole conformate, sulla cui reale esistenza  tutti noi avevamo nutrito forti dubbi. 

Ø      Nessuna novità invece riguardo alla possibilità di presentare domanda in una provincia diversa da quella di servizio. L’introduzione di questa modifica, impossibile per via amministrativa, avrebbe richiesto l’approvazione da parte del Parlamento di un provvedimento legislativo ad hoc necessario per modificare sia l’art. 587 del T.U. 297 del 94, sia la legge 124/99. Eventualità, che non ha trovato in primo luogo la condivisione del Miur e da ultimo neppure quella degli altri sindacati che hanno espresso forti riserve sui tempi e sulla opportunità politica di rimettere all’attuale Parlamento la regolamentazione del reclutamento del personale ata. Il Miur si è detto invece disponibile a trovare una soluzione al problema in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia di cui dovremmo discutere nei prossimi giorni.

Al momento nessuna scadenza e' prevista per la presentazione delle domande da parte degli interessati. Il nuovo testo dell'OM, che verrà consegnato alle Organizzazioni sindacali  dopo la firma del Ministro, diventerà definitivo con il visto della Corte dei Conti.

L'aver licenziato in tempi congrui, rispetto alle operazioni del prossimo anno, il nuovo testo dell'OM rappresenta senz'altro un fatto positivo. Tuttavia come FLC, dobbiamo ribadire, ancora una volta, l'insufficienza di un tale risultato a fronte di tutti i problemi legati al precariato. Su tutta la partita ,infatti, grava la mancata previsione di un piano pluriennale per le assunzioni in ruolo su tutti i posti liberi. Senza un piano di assunzioni, l'aggiornamento delle graduatorie permanenti, rischia di trasformarsi in un rito che si ripete ogni anno che però non dà alcuna prospettiva reale al personale precario.

Nei prossimi giorni, inoltre, si dovrebbero dovrebbero affrontare le altre questioni legate al regolamento delle supplenze e all' aggiornamento delle graduatorie d'istituto.

 

Enna, 10 dicembre 2004

Il Resp.le regionale  personale A.T.A.

             (Vittorio Di Gangi)