iscrizioni a.s. 2004-2005 - prossima la C.M.  di Luisella De Filippi

 

 

 

Carissimi,

come ampiamente previsto, sono cominciate le grandi manovre che porteranno alle iscrizioni per il prossimo anno scolastico e alla definizione del relativo organico.

Da qualche giorno, infatti, circola una bozza di circolare sulle iscrizioni che, in parte, ricalca la circolare n. 2/04 del precedente anno, aggiornata alla luce di quanto accaduto finora e degli atti, riguardanti l’applicazione della legge 53/03, nel frattempo approvati.

La bozza di circolare indica il 25 gennaio quale data di scadenza per le iscrizioni, e il 15 febbraio quale data di scadenza per iscrivere gli alunni anticipatari alla scuola dell’infanzia.

Se queste date verranno confermate, il tempo per mettere in campo azioni di contrasto nelle scuole, si fa veramente ridotto.

 

Scuola dell’infanzia: le condizioni per ammettere gli alunni che compiono 3 anni di età fra il 31 dicembre e il 28 febbraio dell’anno di riferimento sono le stesse dello scorso anno.

L’accoglimento delle domande, da presentare entro il 15 febbraio, è soggetto all’autorizzazione del Direttore regionale che verifica l’esistenza delle condizioni già previste nella circolare 2/04, con l’aggiunta di ulteriori incertezze dovute alla sospensione della trattativa art. 43.

La stretta relazione fra la consistenza di organico e l’opzione espressa dalle famiglie, mette in evidenza l’esigenza di dedicare il massimo della cura alla predisposizione di atti diretti ad informare le famiglie e a costruire proposte delle scuole il più possibile unitarie e integrate.

 

Scuola primaria: la formulazione, provvisoria, sembra accogliere l’idea che il modello di funzionamento a regime, debba essere un modello integrato fra attività obbligatorie e opzionali, a tal fine si confermano, per tutti, le consistenze orarie di 30 ore a cui si possono aggiungere le ore della mensa e dopo mensa.

Preoccupa il fatto che non venga più fatto cenno ad una riconferma dei posti attivati per il tempo pieno e che le attività didattiche a supporto del disagio e degli alunni stranieri, venga incuneato nello spazio possibile fra le 30 ore comunque garantite e le opzioni delle famiglie inferiori all’offerta delle 30 ore delle scuole.

Per quanto riguarda gli anticipi la bozza di circolare prevede la possibile ammissione di alunni che compiono i 6 anni di età entro il 31 marzo dell’anno 2005, dunque un passaggio ulteriore verso la data prevista dalla legge, a regime.

 

Scuola secondaria di primo grado: non c’è, per la scuola media, la stessa indicazione per un modello integrato di scuola che c’è invece per la scuola elementare. Anche per la scuola media non si fa più alcun cenno al tempo prolungato e alla possibilità di avvalersi delle consistenze di organico a tal fine attivate negli anni precedenti. In coerenza con il d.lgs 59/04 si confermano, per tutti, i criteri di costituzione dell’organico a 30 ore con la possibilità di aggiungere il tempo per la mensa e il dopo mensa.

Si enfatizza la necessità della “previa determinazione delle attività opzionali” quale elemento caratterizzante la riforma. E’ evidente l’intento di forzare le scelte delle scuole verso il modello spezzatino orario. Va posta dunque particolare cura nel sostenere le scelte dei collegi dal punto di vista giuridico formale e didattico.

Tutto ciò in particolare per le scuole medie organizzate con corsi ad indirizzo musicale, per i quali si conferma tutta l’ambiguità dello scorso anno, cioè non abbligatorietà della disciplina e quindi  conservazione delle consistenze organiche, oltre che dei modelli di funzionamento.

 

Scuola secondaria di secondo grado: rilevante qui tutta l’impostazione della circolare finalizzata ad accreditarsi la fiducia attraverso la descrizione delle magnifiche sorti aperte ai giovani dalle novità rappresentate dal “diritto dovere”, in via di emanazione, dagli accordi regionali sui trienni sperimentali, e dal sistema di controllo, tramite anagrafe, delle possibili defezioni scolastiche-formative dei giovani fino a 18 anni.

Tutta l’enfasi spesa per convincere della bontà delle decisioni prese sulla cancellazione dell’obbligo scolastico, vuole coprire l’estrema precarietà su cui viaggiano tutti i provvedimenti presi per questo grado di scuola.

 

Corsi per adulti: pur non fissando nessuna scadenza per le iscrizioni, ai fini della determinazione degli organici, valgono le iscrizioni effettuate entro l’inizio dell’anno scolastico.

 

Tutto questo naturalmente non fa che confermare l’esigenza di attivarsi tempestivamente per favorire, sul piano didattico, decisioni dei Collegi Docenti tendenti a proporre modelli integrati di scuola, sul piano organizzativo, incontri con i genitori per spiegare e sostenere le proprie scelte e proporre modelli di domanda di iscrizione coerenti con le scelte didattiche dei Collegi.

Da parte nostra, non appena la circolare sarà definitiva, faremo seguire una serie di materiali esplicativi a supporto dell’iniziativa politica delle scuole.