Corsi abilitanti l.143/04:
educazione musicale e strumento musicale
L’AFAM ha emesso, il 12 novembre, la
Direttiva che riguarda le modalità di ammissione e di avvio ai corsi abilitanti
per le classi di concorso A077, A031, A032, prevista dal Decreto Ministeriale
AFAM dell’8 novembre (art. 3 comma 2).
A conferma di uno stile già collaudato in
precedenza, tale Direttiva viene emessa in assenza di qualunque confronto
sindacale, di qualunque coordinamento con altri settori del Ministero impegnati
nell’organizzazione dei corsi, e forse proprio per questo, con parecchi punti
controversi sul piano del diritto e della legittimità.
Per questo le OOSS hanno chiesto un incontro chiarificatore al Ministro.
Il contenuto:
- Le domande di ammissione devono essere inoltrate al MIUR per via
telematica scegliendo 10 conservatori, in ordine di preferenza, fra quelli
che hanno determinato un contingente di posti disponibili
- Alla domanda va allegata certificazione dei requisiti di servizio e
curriculum personale relativo all’attività artistica
- Il Consiglio Accademico o il Collegio dei Docenti, determinano il
numero massimo di alunni da ammettere ai corsi
- L’assegnazione dei corsisti ai Conservatori avviene per via
telematica, il tutto entro il 30 dicembre 2004
- Successivamente i conservatori comunicheranno la data di inizio dei
corsi e i Consigli di Amministrazione determineranno i costi.
Molti
i problemi contenuti nel Decreto Ministeriale e nella Direttiva, che la FLC
CGIL intende sollevare:
- La legge 143/04 ammette l’iscrizione ai corsi anche in
soprannumero, il DM n. 100 invece scagliona le domande in diversi anni
accademici, secondo la ricettività stabilita dai diversi conservatori
- I costi dei corsi, affidati esclusivamente alle decisioni dei vari
Consigli di Amministrazione
- Non è definita la durata dei corsi e il loro impiego orario che
rischiano di essere diversi fra i vari conservatori
- Non è accettabile che non vi sia alcun ruolo per i docenti che
attualmente insegnano nelle scuole medie ad indirizzo musicale
- I requisiti del servizio, i titoli di accesso e i destinatari dei
corsi poi meriterebbero ulteriori specificazioni per evitare contenziosi e
ambiguità.
la Direttiva
n.5289 del 12 novembre 2004 e la tabella A allegata
Roma,
19 novembre 2004