Modalità di sciopero dei
Dirigenti e dei Presidi Incaricati
(adempimenti, modalità di adesione e procedure)
Per lo sciopero dell’intera giornata del 15
novembre 2004, a cui sono chiamati ad aderire anche i Dirigenti Scolastici e i
Presidi incaricati, si ricorda che l’adesione va comunicata al Direttore
Regionale.
La comunicazione, per fax o fono, avviene sulla base dell’Allegato al Contratto
(CCNL ‘98-‘01) del comparto scuola, in attuazione della L. 146/90.
Non sono state infatti approvate le nuove norme sui servizi minimi.
Nell’art. 2 del citato Allegato, ai commi 3 e 4, si precisa che il Dirigente
Scolastico che intende scioperare deve semplicemente comunicare la propria
adesione.
E’ doveroso naturalmente, oltre agli adempimenti previsti dalla normativa in
vigore, comunicare al personale della scuola la propria assenza per sciopero e
che le funzioni del Dirigente aventi caratteri di necessità e di urgenza
saranno svolte, nell’ordine, dal collaboratore con delega a sostituire il
dirigente, da altro collaboratore, o dal docente in servizio più anziano di
età.
Il Dirigente Scolastico deve prendere in considerazione lo sciopero del 15
novembre 2004 anche in assenza di comunicazione da parte dell’Amministrazione.
Infatti questa non è tenuta, a norma di legge (V. art 2, c.3 e art. 3 c.2 della
L. 146/90), a informare le singole scuole, risultando sufficiente
l’informazione attraverso gli organi di stampa.
Vanno richiamati infine, per una gestione corretta dei rapporti col personale
docente e ATA nelle fasi precedenti lo sciopero, i seguenti aspetti:
- Il personale docente e ATA è libero di dichiarare o di non
dichiarare l’adesione allo sciopero. Pertanto, chi non dichiara nulla non
può essere costretto a farlo e non è sanzionabile.
- Chi dichiara di scioperare e poi cambia idea e si presenta a scuola
il giorno dello sciopero, potrebbe essere non utilizzato dal Dirigente
Scolastico e sarebbe considerato in sciopero. Quindi se intende cambiare
idea deve comunicarlo per tempo (ad esempio prima della comunicazione alle
famiglie).
Si
riportano di seguito per completezza di informazione tre tabelle sugli
adempimenti, sulle procedure e sui servizi essenziali.
ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA ADESIONE ALLO SCIOPERO DEL DIRIGENTE
SCOLASTICO
Il
Dirigente Scolastico:
- comunica al dirigente regionale la propria adesione e le modalità
di funzionamento del servizio o l’eventuale sua sospensione;
- comunica al personale docente e ATA la sua adesione allo sciopero e
che, in sua assenza, le funzioni del Dirigente aventi caratteri di
necessità e di urgenza saranno svolte, nell’ordine, dal collaboratore con
delega a sostituire il Dirigente Scolastico, da un altro Collaboratore o
dal docente in servizio più anziano di età;
- richiama, nella stessa comunicazione di adesione allo sciopero, che
la persona che lo sostituisce dovrà farsi carico di inviare, nei tempi
indicati dal CSA, il numero degli scioperanti.
ESEMPIO DI COMUNICAZIONE ALLA DIREZIONE REGIONALE
Il sottoscritto Dirigente Scolastico (Preside incaricato)___________________
Comunica la propria adesione allo sciopero generale del 15 novembre 2004
p.v.
Comunica altresì che il servizio subirà adattamenti di orario delle
lezioni (o riduzione; oppure sarà sospeso)
ESEMPIO DI COMUNICAZIONE AL PERSONALE
Si comunica che il sottoscritto, poiché nella giornata del 15 novembre
2004 non sarà in servizio in quanto aderisce allo sciopero, sarà
sostituito dal collaboratore con delega a sostituirlo o da altro
collaboratore se non sciopera o dal docente in servizio più anziano di
età.
Il collaboratore o docente sostituto dovrà comunicare, tramite la
segreteria, i dati di adesione allo sciopero entro le ore________,
calcolando gli assenti per sciopero sul numero del personale in servizio, e
non sul numero del personale in organico; i dati vanno distinti
per Dirigente Scolastico, Docenti, personale ATA.
Data