FLC CGIL - CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS
SEGRETERIE
REGIONALI
“alla scuola siciliana non
bastano soltanto parole”
“Quando si rispettano le idee e si amano gli altri…” ,come il ministro Moratti indica alla scuola italiana sull’inizio del nuovo anno scolastico, non si dovrebbero registrare classi sovraffollate e prive di docenti, disabili senza insegnanti di sostegno, carenze di aule, diffuse insicurezze degli edifici scolastici, disfunzioni nei servizi di assistenza e pulizia, tutte situazioni che impediscono un vero diritto allo studio per gli alunni e dignità professionale per il personale delle scuole.
Così affermano i segretari
regionali dei sindacati della scuola siciliana che non accettano i rassicuranti
messaggi del ministro e dell’assessore regionale al ramo. Non bastano, infatti,
le dichiarazioni di “buoni principi”, occorrono interventi e comportamenti
adeguati alla persistente gravità dei reali problemi e delle concrete esigenze
della scuola siciliana.
Ai problemi di sempre, non ancora
risolti si aggiunge quest’anno lo stato di grande disagio e di enorme
confusione a causa dei contestatissimi processi riformatori avviati e non
contrattualmente definiti.
I sindacati individuano nei
governi nazionale e regionale la responsabilità per le mancate risposte alle
necessità dell’intera scuola siciliana e li richiamano ad interventi urgenti
quanto coerenti per risolvere i problemi e iniziare così un anno scolastico
all’insegna del rispetto delle idee e
della costituzione italiana.
Per queste ragioni i sindacati
continuano lo stato di mobilitazione della categoria.