Palermo 13 ottobre ’04

 

 

     

Oggetto: nota inerente l’incontro con l’assessore regionale alla pubblica istruzione sull’ “una                   tantum”.

    

 

Care compagne, cari compagni,

 

lunedì 11 ottobre 04 abbiamo avuto un incontro con l’assessore Pagano sulla questione “una tantum”.

     Come già sapete con varie circolari, nei mesi scorsi, l’Assessore regionale alla P.I. ha impartito alle scuole delle disposizioni operative per l’acquisizione e l’ istruttoria delle richieste di contributo “una tantum” a favore delle famiglie degli alunni con redditi bassi.

      Si tratta in media di 600/800 domande per ogni scuola che dovranno essere successivamente trasmesse per via telematica, prima, e per posta, poi, all’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione.

     In un momento in cui le segreterie scolastiche devono far fronte ad un enorme carico di lavoro, dovuto al decentramento di molte pratiche amministrative, con una insufficiente dotazione organica determinata dai tagli operati dal governo Berlusconi, a nostro giudizio, risulta alquanto inopportuno  scaricare sulle scuole le mancanze dell’Amministrazione regionale incapace di gestire con i propri uffici quanto demagogicamente promesso.

      Durante l’incontro la FLC CGIL ha espresso forte contrarietà all’introduzione surrettizia  nel comparto scuola statale di  forme di “lavoro in affitto” non previste dal CCNL e ha sostenuto che eventuali attività aggiuntive diverse da quelle previste dal contratto debbono assumere carattere di volontarietà ed essere remunerate secondo parametri non inferiori a quelli previsti dai minimi tabellari

     Forti sono state le resistenze dell’amministrazione rispetto a quanto proposto dalla FLC CGIL.

Lunedì 18 c.m incontreremo le altre OO.SS per concordare una linea comune prima dell’incontro che si svolgerà alle 16.30 dello stesso giorno in assessorato.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                  La segretaria regionale

                                                                                                                      Enza Albini