Personale Ata: si discute
della III fascia
Oggi si è svolto al Miur un incontro
dedicato all'aggiornamento delle graduatorie di istituto di terza fascia del
personale Ata istituite con il D.M. 150/2001.
La terza fascia, lo ricordiamo, riguarda
soltanto le qualifiche di area B (assistenti amministrativi/tecnici/cuochi/
guardarobieri e infermieri) e partire dal prossimo aggiornamento anche la
qualifica As per il collaboratore scolastico addetto alle aziende agrarie.
Pertanto, in fase di aggiornamento, potranno
fare domanda tutti coloro che oltre ai requisiti di carattere generale previsti
dalla legge, possiedono i titoli di studio previsti dalla tab. B allegata al
CCNL 2003.
Sono esclusi da tale procedura i
collaboratori scolastici. Per loro, infatti, in caso di esaurimento delle
graduatorie di I e II fascia, le scuole sono obbligate per legge a rivolgersi
all'ufficio provinciale del lavoro.
Il Miur, ci ha comunicato di voler
predisporre un nuovo testo di Decreto Ministeriale nei prossimi giorni. Fatta
eccezione per la istituzione delle graduatorie di III fascia anche per il
profilo di collaboratore scolastico addetto alla azienda agraria, il Miur ci ha
informato di volere mantenere in larga parte l'attuale impianto del D.M. 150/2001.
Durante l'incontro il Miur ha anche fatto riferimento in maniera generica ad
una eventuale possibilità per il personale dell'area B di poter cambiare la
provincia di attuale inserimento.
La FLC, nel suo intervento, si è detta
favorevole all'aggiornamento in tempi brevi delle graduatorie di III fascia ma
nel contempo ha ribadito l'assoluta necessità di superare le rigidità insite
nell'attuale regolamento delle supplenze. La FLC ha chiesto il superamento
dell'obbligo per le scuole di dover assumere i collaboratori scolastici dalle
liste di collocamento nel caso dei esaurimento delle graduatorie di I e II
fascia. Si tratta di una soluzione che si è rivelata inadeguata alle esigenze
della scuola e al tipo di professionalità richiesta ai collaboratori scolastici.
Infine la FLC ha ricordato come le attuali
sofferenze dei precari siano dovute non solo ad un sistema di assunzioni rigido
e anacronistico ma soprattutto alla mancanza di un piano di assunzioni.
L'approvazione di un nuovo regolamento e un
piano di assunzione su tutti i posti vuoti sono due aspetti ugualmente
necessari per garantire la qualità del servizio e la stabilità del lavoro a
circa 90.000 dipendenti Ata. Solo così si potranno dare risposte adeguate alle
giuste aspettative del personale che chiede modifiche importanti come quella di
poter cambiare provincia.
Il Miur, al termine dell'incontro, ci
comunicato che nei prossimi giorni ci invierà un testo formale su cui discutere
per l'aggiornamento della III fascia. Mentre ha rinviato ad un momento successivo
la discussione sull'impianto generale del regolamento delle supplenze.
Roma, 9 febbraio 2004